Google AdWords: dal 31 gennaio 2017 solo annunci di testo esteso

Un post sul AdWords GoogleBlog ricorda ai agli utenti che il 31 gennaio 2017 il sistema completerà la transizione alle sole pubblicità di testo esteso. A partire da quella data, gli annunci tradizionali di testo non saranno più disponibili per l’inserimento nelle campagne Ad.

Una delle ragioni alla base del cambiamento è il miglior rendimento visivo sui dispositivi mobili. In altre parole, con il nuovo formato Google riesce a sfruttare meglio la larghezza dei display degli smartphone ed a far visualizzare un maggior numero di annunci senza penalizzare troppo l’esperienza utente sul lato della ricerca organica. Un’altra ragione è l’aumento dei caratteri a disposizione dei copywriter.

Il nuovo formato, al pari dell’attuale che verrà sostituito, si basa sempre sui tradizionali tre elementi: Titolo, URL visualizzato e Descrizione.

Cosa cambia?

Le differenze riguardano il numero di caratteri e la formattazione degli elementi:

infografica rappresentante i campi ed il numero dei caratteri dei nuovi annunci adwords estesi

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Social Media – Facebook si appresta a testare la pubblicità video mid-roll

Inserzioni nei video, Facebook lancia la sfida al concorrente YouTube

-> Recode.net, in un articolo di lunedì 9 gennaio 2017, afferma che Facebook inizierà a testare le ad mid-roll. Secondo le indiscrezioni, le pubblicità saranno mostrate

  • dopo i primi 20 secondi di filmato
  • per una durata massima di 15 secondi
  • solo in video lunghi almeno 90 secondi

mark zuckerberg con il microfono durante una delle sue presentazioni facebookIl messaggio sottinteso per i creatori di contenuti è quello di produrre filmati immediatamente accattivanti e non troppo corti, svelando così lo spostamento dell’attenzione di FB dal numero di visualizzazioni al tempo speso per visualizzare ogni singolo video.

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Norme europee per l’IVA sulle vendite online ed editoria digitale

immagine del palco e degli speaker della conferenzaChe la normativa europea in materia di vendite online avesse bisogno di una regolamentazione più adatta ai tempi lo sapevano molti degli operatori di settore e, a quanto pare, le autorità UE si sono accorta di alcune difficoltà incontrate dalla piccola imprenditoria nel tentativo di sviluppare strategie digitali transfrontaliere.

Nella conferenza stampa del 01 dic. 2016 a Bruxelles, Andrus Ansip e Pierre Moscovici hanno presentato alcune proposte per la riforma dell’IVA sulle vendite in rete nella direzione di una “maggiore semplificazione degli adempimenti delle imprese”, che consentiranno alle imprese stesse ed ai consumatori di “acquistare e vendere più facilmente beni e servizi online”.  

La riforma riguarda alcuni aspetti importanti per il commercio elettronico in Europa: (altro…)