Creatività come fattore emozionale nella comunicazione

Creativity è la la parola inglese per “creatività”. E’ un concetto che trova numerose definizioni: capacità di creare, chiamando in causa conoscenze, abilità e fantasia.

Viene anche definita come “dinamica intellettuale”, ma personalmente ritengo che la componente esperienziale e di apprendimento sia altrettanto importante: cos’altro è, se non creatività, l’abilità dei corvi a farsi schiacciare le noci dalle auto di passaggio, oppure quella dei macachi giapponesi a fare palle di neve per giocarci?

La definizione che preferisco è questa: la creatività è la capacità di trovare soluzioni innovative a problemi noti, o soluzioni inedite a problemi nuovi grazie ad una forte capacità di analisi, sintesi e riorganizzazione delle esperienze e delle conoscenze acquisite.

Quando questo succede, vengono alla luce quelle che si è soliti chiamare “idee brillanti”.

A volte, alcune di queste idee sono usate per stimolare il piano emotivo attraverso i video destinati alla comunicazione pubblicitaria. Selezionerò, tra gli innumerevoli spot pubblicitari presenti nei numeri della famosa rivista di settore Lürzer’s Archive, i clip pubblicitari che ritengo siano bellissimi dal punto di vista delle emozioni che possono suscitare nello spettatore (gusti personali permettendo, ovviamente).

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